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Vincolo Idrogeologico


REGOLAMENTO COMUNALE

INDICE

Art. 1 - Oggetto e ambito di applicazione

Art. 2 - Presentazione delle domande di autorizzazione e delle dichiarazioni

Art. 3 - Trasformazioni destinazione d'uso dei terreni per realizzazione edifici, manufatti edilizi ecc.(art.42 comma 5 della LRT 39/2000).
Procedure, modalità di presentazione e documentazione da allegare alle domande di Autorizzazione e delle Dichiarazioni per opere e movimenti di terreno.

Art. 4 - Lavori di manutenzione, opere e movimenti di terreno eseguibili senza autorizzazione o dichiarazione e sottoposti a comunicazione

Art. 5 - Modulistica

Art. 6 - Procedimenti amministrativi

Art. 7 - Ulteriori adempimenti

  •  
  • Art. 1
  • Oggetto e ambito di applicazione
    1 - Il presente regolamento, in attuazione della legge regionale 21 marzo 2000, n. 39 (Legge forestale della Toscana), da ultimo modificata dalla legge regionale 2 gennaio 2003, n. 1 e di seguito denominata legge forestale, disciplina quanto previsto dall'articolo 40 della citata legge in coerenza con i contenuti del Regolamento forestale della Toscana emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 agosto 2003, n. 48/R (Regolamento forestale della Toscana), di seguito denominato Regolamento forestale.
    2 - Il presente regolamento entra in vigore il dalla data della approvazione da parte del Comune.
    3 - Il presente regolamento si applica nel territorio del Comune di Semproniano.
    Sono esclusi i territori afferenti i parchi nazionali, i parchi regionali, i parchi provinciali e le riserve naturali ai sensi dell'art. 68 della Legge forestale.
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  • Art. 2
  • Presentazione delle domande di autorizzazione e delle dichiarazioni
    1 - Le domande di autorizzazione o le dichiarazioni, corredate di tutti gli allegati specificatamente previsti dal Regolamento forestale e dal presente regolamento, sono presentate all'Ufficio Protocollo generale del Comune nel rispetto e nelle modalità indicate negli art. 3 di quanto disposto nel presente regolamento, utilizzando i modelli di cui all'allegato A, parte integrante del presente regolamento.
    Nei casi previsti dall'articolo 71 comma 5 del Regolamento Forestale Regionale le domande di autorizzazione vanno presentate contestualmente alla richiesta ai fini urbanistici o paesaggistici.
    Le domande e le dichiarazioni possono essere firmate dal richiedente davanti all'addetto al ricevimento delle stesse oppure possono essere trasmesse per posta, o con altri mezzi, allegando fotocopia del documento d'identità del richiedente stesso.
    2 - Le domande di autorizzazione o le dichiarazioni non corredate di tutti i dati o della documentazione prevista non sono valide e l'avvio del procedimento avviene solo a seguito della presentazione da parte dell'interessato dei dati o della documentazione mancanti. Il responsabile del procedimento provvede a comunicare agli interessati, entro 20 giorni per le dichiarazioni ed entro 30 giorni per le autorizzazioni, l'esigenza di integrare la documentazione presentata al fine dell'avvio dell'istruttoria. Il responsabile del procedimento può accogliere domande o dichiarazioni corredate da una documentazione semplificata qualora siano relative ad interventi di modesta entità.
    3 - Il responsabile del procedimento può, con provvedimento motivato, richiedere eventuale documentazione integrativa necessaria alla valutazione degli interventi, in relazione alle caratteristiche degli stessi ed a quelle dei luoghi in cui se ne prevede la realizzazione. La richiesta interrompe, per una sola volta, e fino alla presentazione della documentazione richiesta, la decorrenza dei termini per la conclusione del procedimento amministrativo.
        Dell'interruzione dei termini del procedimento amministrativo di cui sopra deve esserne dato con apposita comunicazione all'interessato.
        Nel caso in cui entro 30 gg dalla data di ricevimento della comunicazione di cui al comma 2, l'interessato non risponda a quanto richiesto, l'Ufficio del Comune, disporrà l'archiviazione agli atti della domanda inoltrata dandone comunicazione all'interessato dell'impossibilità di concludere il procedimento
    4 - Le domande di autorizzazione e le dichiarazioni possono essere presentate dai seguenti soggetti:
      a) il proprietario;
      b) il possessore, purché sia specificato il titolo che legittima il possesso e nei limiti consentiti dal titolo stesso;
      c) il tecnico abilitato incaricato della progettazione o rilievo delle opere o della direzione dei lavori, purché lo stesso dichiari di agire su incarico del proprietario o possessore, di cui devono essere specificate le generalità.
      d) in caso di persone giuridiche, dal legale rappresentante o dal dirigente responsabile, specificando le generalità della persona giuridica ed il titolo in base al quale quest'ultima è legittimata alla presentazione della stessa.
  •  
  • Art. 3
  • TRASFORMAZIONI DESTINAZIONE D'USO DEI TERRENI PER REALIZZAZIONE EDIFICI, MANUFATTI EDILIZI ECC.(art.42 comma 5 della LRT 39/2000).
    Procedure, modalità di presentazione e documentazione da allegare alle domande di Autorizzazione e delle Dichiarazioni per opere e movimenti di terreno.

  • Le domande di autorizzazione o le dichiarazioni, relative al Titolo III, Capo III, sezione I e II art.96-101 del Regolamento Forestale, sono presentate su apposita modulistica di cui all'articolo 5 del presente regolamento a: Comune di Semproniano, ufficio protocollo generale.

    Le domande devono contenere tutte le informazioni relative alle generalità del richiedente e quant'altro previsto per gli aspetti generali, dal Regolamento e dalla normativa vigente in materia. In aggiunta, per quanto attiene agli aspetti tecnici, dovrà essere riportato quanto di seguito indicato.


  • 3.A) AUTORIZZAZIONI OPERE E MOVIMENTO TERRENI

    Chi intenda conseguire l'autorizzazione o parere ai fini idrogeologici per le opere di cui all'art. 42 comma 5 della LRT 39/2000 ed art. 101 del DPGRT 48/R/2003, salvo quanto previsto dalla normativa in materia di esenzione anche relativamente alle procedure di acquisizione di pareri ai fini suddetti interni al settore ed all'Ente, deve inoltrare al Comune ufficio protocollo generale , idonea istanza costituita da:


  • 3.A.1) RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE in originale, con allegate due copie della stessa, firmata dal proprietario o dall'avente titolo ai sensi dell'art.2 comma 5 del presente Regolamento; più n.2 marche da bollo, del valore legale corrente, da apporre una sull'originale della richiesta e una necessaria per il provvedimento finale


  • e in triplice copia:


  • 3.A.2) FOTOCOPIA DEL DOCUMENTO D'IDENTITA' in corso di validità del richiedente o dell'avente titolo ai sensi dell'art.2 comma 5 del presente Regolamento.

  • 3.A.3) ELENCO PARTICELLE CATASTALI con certificato di visura e individuazione dell'area di intervento su ESTRATTO DI PLANIMETRIA CATASTALE

  • 3.A.4) COROGRAFIA in scala 1:25.000 con individuazione puntiforme e/o areale dell'intervento.

  • 3.A.5) RELAZIONE GEOLOGICA redatta in conformità e con le modalità di indagine previste all'art. 75 e successivi del Regolamento di attuazione della LRT 39/2000 e succ. modif. di cui al DPGR 48/R/2003, che contenga:
    a) stralcio della perimetrazione vigente delle aree soggette a Vincolo Idrogeologico
    b) verifiche relativamente alla normativa vigente in materia di "Rischio idraulico e idrogeologico" (Piano di Assetto Idrogeologico)
    c) dichiarazione della fattibilità e compatibilità idrogeologica dell'intervento da realizzare ai sensi della D.C.R.T. 94/2000;
    d) verifiche relative alla Pianificazione Urbanistica del Comune vigente e/o adottata

  • 3.A.6) IL PROGETTO delle opere e dei lavori comprendenti la RELAZIONE TECNICA
    e di ELABORATI GRAFICI
    , regolarmente datati e firmati da tecnico abilitato, in particolare comprensivi di:

  •     3.A.6.1) PLANIMETRIE e sezioni tipo dell'intervento (in scala adeguata) che rappresentino anche il profilo del terreno per un intorno significativo relativamente allo stato attuale, di progetto e sovrapposto;

  •     3.A.6.2) INDIVIDUAZIONE e quantificazione degli scavi e i riporti di terreno previsti;

  •     3.A.6.3) DOCUMENTAZIONE fotografica di dettaglio e panoramiche dei terreni oggetto dei lavori, debitamente datate, timbrate e firmate.


  • Inoltre nei casi sotto descritti alla richiesta di autorizzazione si dovrà allegare (oltre a quanto previsto al punto 3.A) anche quanto qui di seguito specificato:

  • 3.A.7) Per le opere e movimenti terra già realizzati o già approvati ai fini idrogeologici ed interessati da variante in corso d'opera, dovrà essere indicato l'atto autorizzativo di riferimento e fornita la sovrapposizione fra stato attuale e modificato. Il progetto deve essere redatto in modo tale da rendere chiaramente intelligibile la natura e la portata degli interventi proposti rispetto all'andamento naturale del terreno ed alla vegetazione di interesse forestale ivi insistente.

  • 3.A.8) Nel caso in cui la realizzazione dell'opera prevista, comporti anche la trasformazione del bosco per una superficie superiore ai 2000 metri quadrati; la documentazione integrativa da inoltrare è quella indicata nell'art.81 del regolamento forestale d'attuazione della LRT 39/2000. Nei casi in cui l'intervento preveda, trasformazioni del bosco inferiori ai 2000 metri quadrati e/o l'eliminazione di vegetazione di interesse forestale tutelata dalla LRT 39/2000, si dovrà integrare la documentazione inoltrata ai sensi del presente articolo specificando l'entità dell'intervento, tipologie e specie forestali da eliminare.


  • 3.B) DICHIARAZIONI OPERE E MOVIMENTO TERRENI (DICHIARAZIONI INIZIO LAVORI) (art. 100 dellla DPGRT 48/R/2003)


  • La Dichiarazione di opere e movimento terreni e l'eventuale dichiarazione di inizio lavori (D.I.L.) deve essere compilata su appositi modelli predisposti dal Comune e riportati nell'allegato A che fa parte integrante e sostanziale del presente regolamento.

    Chi intenda presentare la Dichiarazione di opere e movimento terreni o l'eventuale dichiarazione di Inizio Lavori (D.I.L.) per le tipologie di intervento previste all'art.100 del vigente regolamento forestale (DPGRT 48/R/2003), dovrà presentare:


  • 3.B.1) la DICHIARAZIONE OPERE E MOVIMENTO TERRENI (O DICHIARAZIONE INIZIO LAVORI D.I.L) in duplice copia utilizzando esclusivamente la modulistica predisposta dal Comune.
      La Dichiarazione deve indicare la data presunta dell'inizio dei lavori, la quale, comunque non può essere inferiore a 20 giorni dalla data di registrazione al protocollo dell'Ente.


  • alla Dichiarazione sono inoltre allegati:


  • 3.B.2) FOTOCOPIA DEL DOCUMENTO D'IDENTITA' in corso di validità del richiedente o dell'avente titolo ai sensi dell'art.2 comma 5 del presente Regolamento.

  • 3.B.3) ELENCO PARTICELLE CATASTALI con certificato di misura e individuazione dell'area di intervento su ESTRATTO DI PLANIMETRIA CATASTALE

  • 3.B.4) COROGRAFIA in scala 1:25.000 con individuazione puntiforme e/o areale dell'intervento.

  • 3.B.5) IL PROGETTO delle opere e dei lavori comprendenti la RELAZIONE TECNICA e di ELABORATI GRAFICI, regolarmente datati e firmati da tecnico abilitato, in particolare comprensivi di:

  •   3.B.5.1) PLANIMETRIE e sezioni tipo dell'intervento (in scala adeguata) che rappresentino anche il profilo del terreno per un intorno significativo relativamente allo stato attuale, di progetto e sovrapposto;

  •   3.B.5.2) INDIVIDUAZIONE in corso di validità del richiedente o dell'avente titolo ai sensi dell'art.2 comma 5 del presente Regolamento.

  •   3.B.5.3) DOCUMENTAZIONE fotografica di dettaglio e panoramiche dei terreni oggetto dei lavori, debitamente datate, timbrate e firmate.


  • 3.C) SANATORIE


  • In caso di richiesta di autorizzazioni in sanatoria finalizzate al mantenimento di opere e movimenti di terreno già realizzate, dovrà essere presentata, sempre in 3 copie, oltre alla documentazione prevista ai capi precedenti del presente articolo, gli elaborati relativi allo stato attuale e allo stato originario. Le domande dovranno essere corredate anche della dichiarazione dell'effettuato pagamento della sanzione amministrativa elevata ai sensi del Capo IV della LRT 39/2000 e della fotocopia (debitamente firmata e datata) della ricevuta o attestazione di pagamento della sanzione stessa.
    Il rilascio dell'autorizzazione in sanatoria può avvenire solo nel caso in cui le opere o trasformazioni effettuate risultino autorizzabili in base alle disposizioni del Regolamento forestale regionale e le stesse non risultino incompatibili con l'assetto idrogeologico dell'area oggetto dei lavori, ferme restando le prescrizioni e gli adeguamenti ritenuti necessari a tale scopo. Il rilascio della suddetta autorizzazione è condizionato al pagamento delle sanzioni amministrative da parte del trasgressore o dell'obbligato in solido. Il procedimento di sanatoria è sospeso fino alla conclusione del procedimento di applicazione delle sanzioni amministrative.

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  • Art. 4
  • Lavori di manutenzione, opere e movimenti di terreno eseguibili senza autorizzazione o dichiarazione e sottoposti a comunicazione

  • I lavori di manutenzione, le opere ed i movimenti di terreno eseguibili senza autorizzazione o D.I.L. così come disposto dagli articoli 98 e 99 della DPGRT n° 48/R/2003 sono sottoposti a semplice comunicazione secondo l'apposita modulistica riportata nell'allegato "A"
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  • Art. 5
  • Modulistica

  • 1 - Le domande di Autorizzazione, le Dichiarazioni nonché le comunicazioni sono presentate al Comune nel rispetto delle procedure di cui agli articoli 2, e 3 del presente regolamento mediante la modulistica riportata nell'allegato A che fa parte integrante e sostanziale del presente regolamento.

      Il Responsabile del Procedimento può altresì disporre la richiesta di ulteriori copie della documentazione qualora l'Autorizzazione o Dichiarazione debbano essere trasmesse ad altre Amministrazioni pubbliche per provvedimenti aggiuntivi.

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  • Art. 6
  • Procedimenti amministrativi

  • 1 - L'avvio del procedimento amministrativo, avviene con il ricevimento della pratica da parte dell'Ufficio Competente del Comune.

    2 - Per le domande d'autorizzazione l'avvio del procedimento è comunicato all'interessato entro 30 giorni dal ricevimento della pratica. Nella stessa comunicazione deve essere esplicitato il responsabile del procedimento, sede dell'ufficio ecc.. nel rispetto della Legge 241/90. Tale comunicazione non è obbligatoria ove il procedimento sia concluso prima di trenta giorni.

    3 - Il responsabile del procedimento può avvalersi, per l'istruttoria tecnica, della collaborazione della Comunità Montana Amiata Grossetano e dell'Amministrazione Provinciale di Grosseto sulla base di accordi da convenire fra le parti.

    4 - Il responsabile del procedimento può richiedere eventuale documentazione integrativa necessaria alla valutazione degli interventi, in relazione alle caratteristiche degli stessi ed a quelle dei luoghi in cui se ne prevede la realizzazione. La richiesta interrompe, per una sola volta, fino alla presentazione della documentazione richiesta, la decorrenza dei termini per la conclusione del procedimento amministrativo.

    5 - I procedimenti relativi a domande di autorizzazione si concludono con atto da adottarsi a cura del Dirigente Responsabile su proposta del Responsabile del Procedimento, entro i seguenti termini:
      - 45 giorni dal ricevimento per tutte le domande di autorizzazione.
      - 45 giorni per gli adempimenti di cui all'art.44 della Legge regionale n.39/2000.

    6 - Per le dichiarazioni il procedimento si conclude per silenzio-assenso dopo 20 giorni dal ricevimento delle stesse, fatta salva l'adozione entro tale termine di un provvedimento di diniego (a cura del Dirigente responsabile o suo delegato) o di sospensione ( a cura del responsabile del procedimento). Entro detto termine possono essere comunicate prescrizioni vincolanti per l'esecuzione dei lavori.

    8 - Per le trasformazioni ed opere soggette anche ad autorizzazione paesaggistica o comunque ad autorizzazione o concessione ai sensi della normativa urbanistica, l'autorizzazione della Comunità Montana Amiata rilasciata per i casi di cui all'art.42 comma 4 della LRT 39/2000, è acquisita d'ufficio dal Comune prima del rilascio dell'autorizzazione o concessione di competenza..

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  • Art. 7
  • Ulteriori adempimenti
  • 1 - Qualora venga richiesto nell'atto autorizzativo, i titolari di autorizzazioni, o per essi i direttori dei lavori, sono tenuti a dare preventiva comunicazione all'Ente competente della data di effettivo inizio dei lavori.

    2 - Nei casi di cui all'articolo 7, comma 5, del Regolamento forestale, il Comune con apposito provvedimento a firma del dirigente responsabile o suo delegato può impartire ulteriori prescrizioni, sospendere i lavori o revocare le autorizzazioni dandone comunicazione al titolare dell'autorizzazione e al possessore del bene oggetto dei lavori.


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